CARATTERISTICHE TECNICHE
Involucro
L'involucro di contenimento delle unità della serie,
CTS è una delle caratteristiche principali, infatti
grazie alla sua modularità permette assemblaggi semplici
e veloci.
Profilo
L'intelaiatura portante è costituita da speciali profilati
estrusi in ALLUMINIO ANTICORODAL, in speciali dimensioni
P conformazioni frutto di accurati studi a garanzia di solidità e
semplicità. Per un'agevole installazione dell'intelaiatura
sono stati progettati particolari giunti di unione in ALLUMINIO
PRESSOFUSI. Il sistema di montaggio con GIUNTI A TRE PRESE
consente di poter sezionare la centrale in più parti,
il tutto contenendo i costi e rendendo meno onerosa e più facili
tutte le operazioni di trasporto e sistemazione in cantiere.
Per applicazioni particolari o su richiesta specifica, il
telaio portante può essere eseguito con profili di
materiali diversi come acciaio zincato o acciaio INOX oppure
con caratteristiche particolari (ex. Profilo a taglio termico)
Le diverse dimensioni dei vari PROFILATI normalmente usati
permettono di proporzionare il telaio alla grandezza dell'unità,
le tre dimensioni STANDARD permettono l'inserimento di vari
spessori di pannellature. Per i modelli dall'1 al 10 il profilato
tipo Pa140, consente l'inserimento di pannelli con spessore
23 mm. Per i modelli dall'11 al 16 il profilato tipo Pa50,
consente l'inserimento di pannelli con spessore 25 mm. Qualora
si debbano inserire pannellature con spessori superiori a
25 mm e fina a 50 mm, vengono usati profilati tipo Pa70.
Pannellatura
I pannelli sandwich possono essere riempiti con poliuretano
iniettato, che conferisce ottime doti di resistenza meccanica,
oppure con materiale fonoassorbente sotto forma di un materassino
in lana di vetro ad alta densità protetto da velovetro
contro lo sfibrillamento e lamiera forata microstirata
per ottenere un forte coefficiente di assorbimento acustico.
Tutte le pannellature, sia del tipo a SEMPLICE PARETE che
a DOPPIA PARETE (sandwich e insonorizzata), sono fissati
al telaio medianti viti autofilettanti con interposizione
di una speciale guarnizione in RESINA ANTIINVECCHIAMENTO,
che garantisce una perfetta tenuta nelle condizioni di pressione/depressione
che si vengono a creare durante il funzionamento della centrale.
Tutte le pannellature sono di facile rimozione. Dove richiesto
per normale manutenzione, è prevista l’installazione
di una PORTA DI ACCESSO dotata di maniglie e cerniere in
LEGA di ALLUMINIO PRESSOFUSO. Le sezioni ventilanti prevedono
il montaggio di un microinterruttore di sicurezza a chiavetta
che interrompe il collegamento elettrico con il gruppo motoventilante
consentendone l’ispezione per manutenzione. A richiesta
o per particolari esigenze, i microinterruttori sono sostituiti
da reti di protezione su tutta la luce della porta oppure
da maniglie per l’apertura con chiave a brugola.
L'assemblaggio delle sezioni risulta ottenuta tramite l'originale
sistema a LAMINA D'INCASTRO assicurata da bullonatura interna.
Speciali RINFORZI INTERNI rendono indeformabili le strutture
durante tutti gli spostamenti.
L'insieme di tutto l'involucro viene fissato su un basamento
di nuova concezione formato da un LONGHERONE PERIMETRALE
ed opportuni trasversali rialzati da terra con speciali PIEDI
fissati mediante bullonatura passante.
Grazie all'utilizzo dei piedini adatti per poter eseguire
gli SCARICHI delle bacinelle sul fondo, è possibile
effettuare un drenaggio perfetto. L'altezza dei piede è ideale
per consentire una BUONA SIFONATURA senza vincoli a particolari
basamenti o soppalchi.
SEZI0NI C0MP0NIBILI
Sezioni ventilanti
Sono progettate per contenere al loro interno, senza nessuna
variazione dimensionale, quattro tipologie diverse di ventilatori,
che a seconda delle esigenze permettono di poter scegliere
sempre il gruppo ventilatore motore nella zona di massimo
rendimento e minor rumorosità.
·basse il medie pressioni da 0 - 600 / 30 - Ventilatori
con pale rivolte In avanti, adatti a 1000Pa.
· Ventilatori con pale rovesce, tipo piano, adatti
ad alte pressioni 600 - 1500 Pa.
· Ventilatori con pale rovesce, profilo alare, adatti
a pressioni da 600 - 1500 Pa.
Tutti i ventilatori installati di serie sono eseguiti in
acciaio zincatí3 per piccole e medie dimensioni, in
acciaio verniciato per grossi modelli. Ogni ventilatore è di
tipo centrifugo a doppia aspirazione con albero in acciaio
rettificato sporgente sui due lati; sono montati su cuscinetti
di tipo orientabile lubrificati a vita con grasso al litio
e dimensionati per il funzionamento di almeno 20.000 ore;
ogni girante è equilibrato staticamente e dinamicamente
con grado di precisione Q=6,3 secondo le norme CO. AER NU
109.
La bocca dei ventilatori è collegata elasticamente
all'apertura esterna della sezione che è provvista
di collare per inserimento a cannocchiale dei canali d'aria.
Il robusto telaio in acciaio zincato mantiene l'insieme ventilatore-motore
perfettamente allineati e tramite una serie di supporti antivibranti
in gomma antinvecchiamento, garantisce un perfetto isolamento
dal resto dell'involucro; Il tutto risulta quindi isolato
dalla struttura rendendo Il funzionamento sicuro e soprattutto
silenzioso. A questo proposito, particolare attenzione è stata
posta anche nella scelta dei motori da noi installati di
serie, che soddisfano le più sofisticate esigenze;
essi sono prodotti di primarie marche internazionali e sono
rispondenti alla grande maggioranza delle certificazioni
europee, compresa la ISO 9001 RINA - NEMA.
I MOTORI INSTALLATI HANNO LE SEGUENTI CARATTERISTICHE:
· Quattro tensioni: 220 - 240 - 380 - 660 V 50 HZ
250 - 280 - 440 - 480 V 60HZ
· Tropicalizzazione - Trattamento anticorrosivo -
Protezione IP 55 - Classe F - Forma B3 - Serie Unel - Mec
Le trasmissioni vengono accuratamente calcolate per garantire
la massima durata delle cinghie. Esse sono realizzate con
pulegge e cinghie trapezoidali; opportuni tendicinghia a
vite permettono lo scorrimento del motore per garantire il
corretto) periodico tesaggio delle cinghie. Di norma vengono
installate Pulegge:
PER
KW |
MOTRICE |
CONDOTTA |
0
- 15 |
Variabile
in acciaio zincato |
Fissa
In ghisa tipo a mozzo conico |
18,5
- 100 |
Fissa in ghisa tipo
a mozzo conico |
Fissa
in ghisa tipo a mozza conico |
SERRANDA FRONTALE. E' utilizzata per trattamenti con sola
aria esterna. Permette di fornire il 100% delle portate d'aria.
E' situata dirimpetto alla centrale ed è della stessa
superficie frontale dell'unità per favorire Il processo
di trattamento successivo. E' costituita da un telaio in
alluminio anticorrosione e da alette contrapposte con profilo
aerodinamico in alluminio, collegate fra loro da ingranaggi
in nylon.
CAMERE DI MISCELA. Si utilizzano maggiormente per la miscelazione
dell'aria o per la fuoriuscita e riciclo in quelle unità aventi
sezione ventilante di ripresa. Sono state progettate per
permettere l'inserimento in 1-2 o 3 serrande a seconda dei
casi, tutte idonee per il 100% della portata e trovano locazione
su varie posizioni della sezione stessa (parte superiore
- parte inferiore - lato destro lato sinistra) a seconda
delle necessità. I particolari costruttivi delle serrande
sono gli stessi della serranda frontale descritta nel paragrafo
precedente.
Sezioni filtranti
Le unità della serie CTS sono state studiate per poter
garantire l’adozione di svariate combinazioni di filtri.
I più comuni sistemi di filtrazione sono i seguenti:
TIPO |
MEDIA
FILTRANTE |
EFFICIENZA |
RIGENERABILITA' |
| PREFILTRI |
Fibra di poliestere
apprettata |
87
% - ASHRAE 52 - 76 |
SI |
| a
celle pieghettate |
con resine
sintetiche |
Gravimetrico
G3 (EU3) |
|
| CELLE METALLICHE |
Filo
appiattito d'alluminio a struttura
labirintica |
75
% |
SI |
| Gravimetrico
G2 (EU2) |
|
| |
|
|
|
| ROTATIVO |
Fibra di vetro
apprettata |
87
% |
NO |
| con
avanzamento |
con resine
e oli adesivi |
Gravimetrico
G3 (EU3) |
|
| automatico |
|
|
|
| A
TASCHE |
Fibra di vetro
apprettata |
92
% |
NO |
| MEDIA
EFFICIENZA |
con resine
e oli adesivi |
Gravimetrico
G4 (EU4) |
|
| A
TASCHE |
Fibra di vetro
ultrasottile |
55
%, Opacimetro F5 (EU5) |
NO |
| ALTA
EFFICIENZA |
con
rinforzi in velo di vetro Inerte, non
igroscopico, inodore e non
propaga batteri |
85
%, Opacimetro F7 (EU7) |
|
| |
85
%, Opacimetro F9 (EU9) |
|
| SEMI
ASSOLUTI/ |
Pannellature
di carta |
99,95
% - 99,99 % |
NO |
| ASSOLUTI |
micropieghettata,
sigillata, ininfiammabile,
idrorepellente con trattamento
antibatteri |
ASHRAE
52 - 76 |
|
| |
DOP
H10 (EU10) - H13 (EU13) |
|
Tutti i filtri sono facilmente ispezionabili per mezzo di
portine d’accesso alla sezione o pannelli estraibili
per lo sfilamento dei filtri su guide.
Sezioni batterie di scambio termico
La sezione che contiene le batterie è stata accuratamente
progettata affinché sia consentita l’estrazione
a cassetto, sia dal lato degli attacchi idraulici, che dal
lato opposto, semplicemente togliendo il pannello laterale.
Questo consente di facilitare le operazioni di manutenzione
e di pulizia del pacco allettato della batteria. Normalmente
possono essere installate delle batterie da 1 : 8 ranghi,
con tubo di rame ed alette in alluminio.
Le sezioni che contengono le batterle di raffreddamento
sono provviste di una capiente bacinella con scarico, progettata
con fondo In pannello sandwich termoisolato.
Le BATTERIE ELETTRICHE sono costituite da elementi corazzati
in tubo alettato di ferro verniciato oppure da elementi a
filo resistivo montati su pettini in materiale termoresistente
suddivisi in uno o più stadi a seconda delle potenze
richieste. I cablaggi elettrici, protetti da appositi pressacavi,
sono previsti fino alla morsettiera. Gli elementi resistivi
sono montati su telaio in acciaio zincato, o INOX su richiesta,
che viene inserito nell’unità tramite guide.
Tutte le batterie sono corredate di termostato di sicurezza.
Batterie a pacco per riscaldamento - raffredamento - refrigerazione
- recupero calore
Caratteristiche costruttive
Nella versione standard il pacco è formato da alette
di alluminio a lama intera e da tubi di rame Ø est.
16 mm. La distanza tra alette (passo) è realizzata
attraverso collarini auto distanziati cavati da particolari
imbottiture. Un perfetto fissaggio dell'aletta sul tubo grazie
alla mandrinatura meccanica permette di realizzare le condizioni
di scambio termico ideali. I telai sono formati di lamiera
zincata con adeguato spessore: in casi di elevate dimensioni
vengono inserite delle lamiere Intermedie di rinforzo nel
pacco. I fori di passaggio dei tubi sono imbottiti per permettere
un libera movimento dei tubi stessi durante il funzionamento.
I collettori sono In acciaio e verniciati antiruggine contro
la corrosione esterna. Per le batterie funzionanti ad acqua
e a vapore, sono previsti standard attacchi In acciaio con
filettatura gas conica; a richiesta possono essere fornite
batterie con riduzioni a flange e controflange, ecc. Le batterie
funzionanti a gas refrigerante sono previste standard con
attacchi in rame a saldare, a richiesta possono essere suddivise
in più circuiti per la connessione a più compressori.
Tutte le batterle prima della saldatura vengono sottoposte
a lavaggio in vapori di percloroetilene. La saldatura dei
pacco alettato avviene in atmosfera controllata con gas inerte.
Ogni singola batteria è sottoposta a collaudo di tenuta
in acqua con aria secca alla pressione di 30 atm.
Sezioni di umidificazione
I sistemi di umidificazione sono costituiti dalle seguenti
tipologie : a PACCO EVAPORANTE, a VAPORE e con UGELLI.
Tutte le sezioni prevedono la presenza di una bacinella
per la raccolta dell’acqua costruita in acciaio zincato
o INOX su richiesta, montata sopra il pannello isolante
di fondo. La parte interna è rivestita con speciale
vernice bituminosa. La bacinella è dotata di appositi
collegamenti per gli attacchi idraulici e lo scarico dell'acqua.
Le sezioni con velocità del flusso d'aria superiore
a 2.5 m/s sono seguite da separatore di gocce a due pieghe
UMIDIFICATORE A PACCO EVAPORATIVO: Tale sezione permette
di realizzare una notevole efficienza di saturazione, ottenendo
basse perdite di carico, sia dal lato aria che dal lato acqua.
Per renderla semplice nella costruzione, è stata progettata
nel minimi particolari, ottenendo volumi e pesi ridotti,
bassi costi di esercizio e di manutenzione, piccole potenze
assorbite dalla pompa (dove richiesta), trascinamento dell'acqua
ridotto in virtù dei minimi consumi. Tutti i componenti
sono inseriti all'interno della sezione garantendone così un
perfetto funzionamento nel tempo. Per la manutenzione e l'ispezione,
la sezione è munita di portina di accesso. Questo
sistema di umidificazione può essere: con acqua a
perdere con acqua riciclata con pompa, e in relazione allo
spessore e al tipo di pacco installato, si determina l'efficienza
di saturazione alle condizioni prestabilite di ingresso aria – acqua
Umidificatore a vapore
La sezione umidificazione a vapore, nella sua versione standard,
prevede la vasca di raccolta condensa e un telaio interno
contenente il separatore di gocce. Quando richiesto, la
sezione viene integrata con un tubo in acciaio zincato
che, attraverso orifizi calibrati, inietta vapore direttamente
nell’aria trattata. All’estremità del
tubo, nella parte inferiore, è praticato un foro
per lo scarico della condensa che viene raccolta nel bacino.
A richiesta è possibile montare un umidificatore
a vapore ad elettrodi immersi controllato elettronicamente,
con disincrostazione automatica degli elettrodi dal calcare
e lavaggio del gruppo idraulico
UMIDIFICATORE AD ACQUA A PERDERE NEBULIZZATA: Viene impiegata
quando si tratta tutta aria di riciclo una sua frazione rilevante,
con una percentuale minima di aria esterna e presenta un'efficienza
ridotta. E' costituito da un banco di ugelli atomizzatori,
alimentato con acqua di rete e seguito normalmente da un
separatore di gocce.
UMIDIFICATORE A SUPERFICIE SPRUZZATA: E' di efficienza superiore
al sistema precedente, considerata la quantità d'acqua
che viene cacciata sotto pressione, tramite una pompa elettrica
presente fuori del bacino ricavato nella parte sottostante
esterna alla sezione. La sezione è in doppia camera
e al suo interno si trova la rete ugelli del tipo autopulenti.
La rete ugelli è seguita da un pacco di evaporazione
e da un separatore di gocce. Il pacco di evaporazione può essere
realizzato in: PVC (autoestinguente per efficienza < 55%)
Cellulosa bachelizzata (sp 100 < 70 %), cellulosa bachelizzata
(sp 200 < 80%).
Separatori di gocce a 2 pieghe:
Il particolare profilo delle alette consente di realizzare
un forte effetto di barriera al trascinamento delle gocce
d'acqua, inoltre i riccioli realizzati su ogni aletta costituiscono
dei canaletti di scarico verticale della massa di gocce
d'acqua sospinta in quel punti dall'azione dell'aria. Eseguiti
in lamiera zincata sono sempre dotati di bacino di raccolta.
Sezioni vuote
Le unità della serie CTS sono fornite con sezioni
distanziatrici in 3 lunghezze diverse, aventi la medesima
tipologia della centrale; è previsto un anello perimetrale
che può essere introdotto prima o dopo una qualsiasi
sezione, per consentire nel miglior modo l'ispezione o l'inserimento
particolare degli elementi sensibili della regolazione automatica
dell'impianto.
Sezioni multizone
Di norma inserite a valle della sezione ventilante, comprendono
una lamiera forata di equalizzazione del flusso dell'aria
e la batteria di raffreddamento e riscaldamento. La conformazione
speciale dei multizone permette la spartizione dei flusso
d'aria in due distinti canali, uno per il canale freddo
ed uno per il canale caldo. Un sistema di serrande consente
la regolazione della quantità d'aria calda e fredda
distribuita a ciascuna zona.
Sezioni di recupero
Le sezioni di recupero energetico rappresentano un importante
elemento per ridurre il consumo di energia e l’inquinamento
atmosferico. I recuperatori più comunemente utilizzati
sono del tipo a piastre con flussi incrociati, a tamburo
rotante e a tubi di calore.
I recuperatori a piastre, essendo statici, garantiscono
altissima affidabilità e sicurezza di funzionamento
con bassi costi di esercizio per gli apparecchi ausiliari.
I rendimenti ottenuti sono compresi tra il 40 % e il 75 %.
I materiali utilizzati sono essenzialmente leghe d’alluminio
( preverniciato o meno) che garantiscono ottima resistenza
alla corrosione e alta durata. I flussi di immissione e espulsione
sono mantenuti separati da apposite sigillature.
I recuperatori a tamburo rotante permettono di ottenere
maggiori rendimenti e, nella versione igroscopica, permettono
il recupero del calore latente dell’aria di espulsione
consentendo quindi il recupero anche nei mesi estivi. L’accoppiamento
del tamburo a nido d’ape con il motore elettrico avviene
tramite cinghia in gomma. Sono previste spazzole per la pulizia
del rotore nella zona intermedia tra l’espulsione e
rinnovo.
Le sezioni vengono integrate a seconda delle esigenze con
serrande di by-pass, serrande di aspirazione (con prefiltri)
e serrande di espulsione.
Sezioni Silenziatori
Costituiscono un punto di forza di tutta la produzione Sital
Klima. Sono previsti sia per il montaggio in aspirazione
che in mandata e sono formati da vari setti fonoassorbenti
(Coulisse) montati all’interno dell’apposito
involucro fonoassorbente (PA 216). Il potere fonoassorbente
dei setti risulta dipendere dal tipo (ad assorbimento o
ad assorbimento-risonanza), dalla lunghezza dei setti,
dalla loro larghezza e dalla distanza tra un setto e il
successivo. I setti sono costituiti da un telaio in acciaio
zincato mentre le pareti parallele al flusso d’aria
sono realizzate con lamiera forata microstirata. Il materiale
fonoassorbente è lana di vetro ad alta densità ed è protetta
da velovetro contro lo sfibrillamento. La lunghezza del
setto è standardizzata. A richiesta i setti possono
essere ulteriormente rivestiti con mylar di protezione
per poter rendere la sezione sterilizzabile a120 C.